
Perché siamo qui
La nostra Fondazione è una forza che connette profondamente la nostra community con ideali e valori condivisi, per perseguire il cambiamento e la trasformazione sociale, poiché insieme possiamo far sì che le idee si trasformino in azioni.
Questo senso di appartenenza può essere una fonte di ispirazione nella ricerca delle notizie e delle inchieste che raccontino davvero la realtà politica e sociale, ma anche nella lotta per la giustizia e per promuovere un mondo fatto di partecipazione e condivisione.
Il progetto dei Laboratori Fondazione Il Fatto Quotidiano nasce con l’obiettivo di consolidare e rafforzare il senso di appartenenza della comunità de Il Fatto Quotidiano, trasformando il coinvolgimento in azioni concrete sul territorio.
Il nostro impegno comincia dai territori
Sfide globali, ingiustizie sociali e disuguaglianze sistemiche: il bisogno di cambiamento nella società è urgente.
I temi che stanno a cuore alla comunità della Fondazione del Fatto Quotidiano sono la guerra, la lotta per il salario minimo, la criminalità organizzata, la libertà di stampa, il pluralismo dell’informazione, le questioni legate al territorio, la satira, la gestione della sanità pubblica, ecc.
Tuttavia, la parola “cambiamento” spesso si perde in retoriche vuote e promesse infrante. Anche le citazioni si sprecano: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.”
Unisciti a noi per costruire qualcosa di nuovo: un network di gruppi territoriali per chi vuole partecipare attivamente alla “vita culturale e sociale del proprio territorio”.
È fondamentale tradurre le parole in azioni tangibili. Dobbiamo iniziare da noi stessi, con le nostre azioni e il nostro modo di partecipare alla società. Siamo noi i pionieri del cambiamento. Essere il cambiamento significa sfidare lo status quo, essere aperti, ascoltare e imparare. Questo è un atto di responsabilità verso la nostra comunità.
Cultura e partecipazione locale
Attraverso l’informazione, la formazione e la condivisione delle iniziative locali, il progetto mira a creare un network partecipativo capace di favorire il cambiamento, dando voce a chi vive quotidianamente la realtà territoriale.
Gli eventi che ogni laboratorio potrà mettere in campo per avvicinarsi al territorio potranno spaziare in vari ambiti: dalle conferenze stampa, alla proiezione di documentari, dai gruppi di lettura alle presentazioni di libri Paper First e agli spettacoli teatrali, dagli incontri presso licei e atenei alla promozione di progetti umanitari, fino ad arrivare a vere e proprie rassegne come momenti di condivisione di valori.
Gli obiettivi
L’iniziativa dei «Laboratori» si propone di costruire una rete strutturata di gruppi territoriali che fungano da punti di aggregazione per la comunità del Fatto Quotidiano. Questi spazi saranno il motore per stimolare il dibattito, promuovere iniziative locali e creare sinergie con organizzazioni e istituzioni affini.
I gruppi territoriali NON sono partiti, movimenti o comitati politici.
Sono spazi di attivismo culturale, confronto, condivisione e progettazione.
Il supporto di SEIF
Nel percorso verso il cambiamento, i partecipanti ai laboratori diventano protagonisti attivi, delle vere «sentinelle» capaci di dare voce alle proprie realtà territoriali di riferimento.
Grazie alle piattaforme digitali messe a disposizione da Il Fatto Quotidiano – come la Community Web 3, la sezione “Fatto da Voi” sul sito e il nostro canale YouTube – ogni laboratorio potrà contribuire in modo concreto alla costruzione di una comunità sempre più partecipativa.
Per questo motivo verranno sviluppati una serie di strumenti e spazi su ilfattoquotidiano.it cui gli appartenenti ai vari gruppi territoriali potranno avere voce e scambiarsi e condividere informazioni ed esperienze.
Un modo nuovo di vivere il Fatto, nella propria città.
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