Non c’è tempo da perdere: aiutiamo chi rischia di morire di freddo e di stenti.

Oggi, i migranti che transitano per la Val di Susa sono soprattutto famiglie in arrivo dalla rotta balcanica. Ci sono bambini, neonati e donne incinte, tutti esposti, senza mezzi adeguati, alle rigide temperature del luogo.
Il Comitato CRI di Susa è un’articolazione territoriale della Croce Rossa Italiana che opera in Val di Susa dal 1998 e si occupa prevalentemente di attività sanitarie, di inclusione sociale e di risposta alle emergenze, supportando tutti coloro che si trovano in condizione di vulnerabilità, senza alcun tipo di distinzione.

Dal 2017, la Val di Susa, naturale corridoio di collegamento tra l’Italia e la Francia, vede il transito di migliaia di persone migranti che tentano di valicare le Alpi in cerca di un futuro migliore; provengono dalla rotta mediterranea o – sempre più spesso – dalla via dei Balcani. Tale fenomeno presenta molte criticità dovute alla morfologia del territorio e alle rigidissime temperature del periodo invernale che rischiano di compromettere l’incolumità dei migranti stessi che nel compiere questo viaggio si espongono a grandi rischi.

Il lavoro dei Volontari della Croce Rossa Italiana è teso a portare aiuto e assistenza in favore di queste persone, con l’obiettivo di proteggere la loro vita fornendo ogni giorno e ogni notte aiuto materiale (con coperte termiche, pasti e bevande calde), informazioni, possibilità di un ricovero notturno e intervento in caso di emergenza.

Lesioni di quarto grado in uno dei migranti soccorsi dalla CRI.
NON C’È TEMPO DA PERDERE
Un congelamento severo può provocare la distruzione dei tessuti cutanei e dei vasi sanguigni sottostanti compromettendo in modo definitivo la funzionalità dell’area coinvolta.
FORNITURA MENSILE #1 | 5.000 EURO

Kit di assistenza

Croce Rossa Italiana – Comitato di Susa da assistenza ogni mese a oltre 1.000 migranti al confine alpino Italia/Francia. Si tratta di persone in transito, spesso famiglie con bambini, che affrontano un percorso molto difficile, soprattutto nel periodo invernale.

La Fondazione vuole supportare Croce Rossa Italiana con la donazione di 500 kit di assistenza comprensivi di coperta termica, mascherine chirurgiche, gel lavamani, acqua, barrette energetiche, scaldamani/piedi e poncho antipioggia al costo di 10,00 euro a kit, per un totale di 5.000 euro.

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FORNITURA MESILE #2 | 5.000 EURO

Pasti e bevande autoriscaldanti

Croce Rossa Italiana – Comitato di Susa da assistenza ogni mese a oltre 1.000 migranti al confine alpino Italia/Francia. Si tratta di persone in transito, spesso famiglie con bambini, che affrontano un percorso molto difficile, soprattutto nel periodo invernale.

La Fondazione vuole supportare Croce Rossa Italiana con la donazione di 1.000 pasti/bevande autoriscaldanti al costo di 5,00 euro per ogni pasto, per un totale di 5.000 euro.

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Immagina di dover ricominciare da zero in una nuova città. Un posto sconosciuto, dove ancora non sei niente. Cambiare nome, pettinatura, modo di vestire. Nasconderti nei dettagli, anche se nessun travestimento basterà per farti sentire al sicuro.

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